Barbarossa

Submitted by Cecilia Klynne on Wed, 2007-07-11 14:35.

Sulla cima della montagna sopra Villa San Michele sono conservate le rovine di un castello. Queste sono costituite in parte da una costruzione centrale collocata in posizione elevata, in cui Munthe fece approntare un semplice rifugio per la notte, denominato Villino Barbarossa, e in parte dalle mura difensive che la racchiudono.

Al pari delle opere difensive di Anacapri, la costruzione risale all’anno Mille circa e fu oggetto, attraverso i secoli, di molte riedificazioni. Il nome storico Barbarossa fa riferimento al pirata Khair-ed-Din che occupò più volte l’intera isola nel corso del Cinquecento.

Munthe acquistò anche i fianchi della montagna perché potessero costituire un rifugio per gli uccelli migratori e che, ancora oggi, rimangono un’oasi naturale sorvegliata dalla Stazione Ornitologica di Anacapri, con sede nella parte abitabile delle rovine.

Levente Erdeös