Farfalle

Submitted by Cecilia Klynne on Wed, 2007-07-11 10:12.

Amiral Vanessa atalanta: Foto: Oskar BrattströmAmiral Vanessa atalanta: Foto: Oskar Brattström

Al pari degli uccelli migratori, esistono diverse specie di farfalle che annualmente si spostano per lunghi tragitti. Mentre la maggior parte delle farfalle si adegua a trascorrere parte dell’anno in letargo in forma di uovo, bruco o anche come farfalla adulta, alcune specie, invece, migrano, a seconda delle stagioni, per evitare ambienti troppo caldi o freddi. Capri è collocata in una posizione adatta per studiare questo fenomeno in Europa.

Una delle specie di farfalle migratrici, la Vanessa Atalanta, passa i mesi invernali presso le coste settentrionali del Mediterraneo, dove il clima è abbastanza mite da permetterle di riprodursi anche durante la stagione invernale. A primavera le nuove generazioni si spostano verso nord attraverso l’Europa; alcuni rari esemplari, in casi estremi, si spingono fino al circolo polare.

Quando la Vanessa Atalanta giunge nelle aree dove trascorre la stagione estiva, le femmine depongono le uova sulle piante di ortiche e queste si schiudono a fine estate, dando vita a una nuova generazione di farfalle, che ritornano presto verso sud per trascorrere l’inverno nell’area Mediterranea.

A differenza degli uccelli, che vivono più a lungo e compiono lo stesso tragitto avanti e indietro più volte, ogni singola farfalle compie una sola migrazione: o verso nord, in primavera, o verso sud a fine estate.

La Vanessa dei cardi: Foto: Oskar BrattströmLa Vanessa dei cardi: Foto: Oskar Brattström

La Vanessa dei cardi

Una specie molto simile, la Vanessa dei cardi, presenta uno schema migratorio ancora più sorprendente, ma non altrettanto ben definito di quello della Vanessa Atalanta. Le Vanesse dei cardi presenti in Europa ogni estate volano verso nord in primavera, esattamente come la Vanessa Atalanta, ma iniziano il loro viaggio da zone poste a sud del Mediterraneo, in alcuni casi, forse, fin dall’Africa Occidentale! Si diffondono, poi, attraverso tutta l’Europa e ne sono stati trovati esemplari fino in Islanda. Ma al pari della Vanessa Atalanta, non riescono a sopravvivere ai rigori invernali e si spostano verso sud a fine estate. In questo periodo volano nuovamente sul Mediterraneo, ma ignoriamo fino a dove si spingano. In alcuni anni le Vanesse dei cardi sono molte comuni, ma in altri anni nell’Europa settentrionale se ne riscontra appena un singolo esemplare. Anche la presenza della Vanessa Atalanta può variare, ma si mantiene più regolare.

A Capri cerchiamo di definire lo schema migratorio di queste due specie di farfalle. La Vanessa Atalanta è presente a Capri durante tutto il periodo invernale e studiamo le differenze tra le farfalle che vi giungono da nord, durante l’autunno, e quelle che, più tardi, durante la primavera, volano verso nord.

Abbiamo potuto constatare, tra l’altro, che gli esemplari che escono dalle uova durante la primavera e devono poi volare verso nord, sono di numero decisamente inferiore rispetto a quelle che arrivano in autunno, ma non si riscontrano differenze per quanto riguarda la quantità di grasso che acquistano come riserva di carburante per il viaggio.

Le Vanesse dei cardi sono presenti a Capri, in linea generale, solo quando sono di passaggio in primavera e in autunno durante la loro migrazione sul Mediterraneo. In alcuni giorni di primavera, spesso negli stessi giorni in cui passano numerosi uccelli migratori, arrivano quantità enormi di Vanesse dei cardi, che, più o meno direttamente, proseguono verso nord. In autunno la generazione successiva passa sulla via verso sud, ma non nella stessa quantità riscontrata in primavera: forse perché in questo periodo seguono le coste dell’Italia verso sud invece di passare su Capri?

Oskar Brattström
Dottorando presso il dipartimento di zooecologia dell’Università di Lund.