Horo egizio in forma di falco

Submitted by Cecilia Klynne on Mon, 2007-07-09 10:50.

Horo egizio in forma di falco (VSM 1187): Foto: Peter de RuHoro egizio in forma di falco (VSM 1187)
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Foto: Peter de Ru

Scultura di falco in basalto. La testa del falco è alzata. Le ali con le relative piume, eseguite in rilievo, avvolgono il corpo incrociandosi sopra le piume della coda.

Gli artigli risultano accuratamente modellati e gli occhi sono socchiusi. La scultura era, originariamente, fissata a un supporto, come attesta il perno di ferro visibile sotto le piume della coda.

Il basalto, una pietra di origine vulcanica, è presente in grande quantità nella regione di Bashan in Egitto. La famosa Stele di Rosetta del British Museum di Londra è realizzata nello stesso materiale.

Horo, nella mitologia, era figlio della prima coppia regale Iside e Osiride. Dopo che Osiride fu ucciso da Seth e divenne re del regno dei morti, Horo fu incoronato re del mondo dei vivi. In questo modo il mito lega saldamente il re defunto con suo figlio, il re vivente Horo. Il faraone come incarnazione del dio vivente Horo, è lui stesso un dio che regna sulla terra identificandosi con il dio solare Horo in forma di Falco.

Il falco non è stato spostato dalla sua collocazione nella cappella dall’inizio del Novecento, come attestano le fotografie della Regina Vittoria. Si erge maestoso in cima a una colonna romana con capitello dorico e sorveglia i concerti tenuti ogni estate nella cappella.

Il falco è simile a molti esemplari, scolpiti in Campania, alcuni secoli a.C. e attualmente conservati nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Lunghezza: m 0,55, larghezza: m 0,43, altezza: m 0,93. La scultura è databile al VII-VI secolo circa a.C.

Yvonne Frykberg