Foto: Peter de Ru
Nel 1895 acquistò una vecchia costruzione a Capodimonte, Anacapri, con incantevole vista sul golfo di Napoli e la Penisola Sorrentina.
Munthe trasformò la vecchia casa di mastro Vincenzo in una villa che chiamò San Michele. Acquistò anche i terreni circostanti, tra cui il monte dietro alla villa su cui sorge il Castello Barbarossa. La storia della ideazione e della costruzione della villa è descritta con grande fantasia dallo stesso Munthe nel libro La storia di San Michele.
Jangfeldt scrive:
Munthe aveva problemi di vista e la forte luce del sole a Capodimonte nuoceva ai suoi occhi. Per questo motivo, già nel 1902 acquistò un altro immobile, Torre di Materita, in una zona meno assolata dell’isola.
Fu questa vecchia torre saracena a costituire poi la vera abitazione di Munthe a Capri, mentre Villa San Michele venne data in affitto per lunghi periodi. Con gli anni Axel Munthe acquistò molte proprietà sull’isola conquistandosi una posizione veramente importante. Nel 1914 fu nominato cittadino onorario.
(da La Capri di Munte, accanto in immagini di Bengt Jangfeldt, traduzione dallo svedese di Stefania Renzetti, © Bengt Jangfeldt 2004, Värnamo 2005, p. 15)