La collezione

Submitted by Cecilia Klynne on Mon, 2007-07-09 09:09.

Foto: Peter de RuFoto: Peter de Ru

La collezione, presente nel museo di San Michele, rappresenta diverse culture attraverso un ampio arco di tempo che si stende dal 1250 circa a.C. agli inizi del Novecento.

La collezione è formata da 1647 oggetti, di cui un quarto rappresentato da antichità. Di notevole interesse è la sfinge egizia in granito rosso e nero del periodo di Ramesse II, collocata nella loggia della cappella. Una collezione minore di epoca etrusca è costituita da una sfinge in marmo, urne in diversi materiali e una testa scolpita in terracotta. Le antichità romane comprendono, iscrizioni, mosaici, opus reticulatum, sculture e colonne.

Bifore e trifore medioevali con elementi antichi romani, come capitelli, colonne e basi, decorano facciate ed interni. Nell’atrio si trova la vera di un pozzo, originariamente nel convento delle sepolte vive di Napoli; la testa di Medusa dello studio, proveniente da Roma, è parte della serie di sculture raffiguranti Medusa poste ad ornamento del tempio di Venere e Roma.

Nella cappella sono presenti sia reperti archeologici sia oggetti che testimoniano l’arte sacra medioevale e il rinascimento napoletano. Capolavoro rinascimentale è il letto a baldacchino in ferro battuto, proveniente dalla Sicilia, nella camera da letto. Una notevole collezione di mobili settecenteschi, provenienti, tra l’altro, dalla Toscana e dal Veneto, è presente al piano superiore del museo. Nella sala da pranzo e nella cucina sono esposti le collezioni di utensili in stagno e in rame, attestanti, rispettivamente, il Settecento svedese e il Cinquecento lombardo.

Il giardino ospita, principalmente, oggetti archeologici e antichità medioevali provenienti dall’Italia. Il Museo possiede, inoltre, porcellane svedesi dell’Ottocento, ma anche altri paesi e in particolare l’Italia sono rappresentati da oggetti che ne testimoniano la vita quotidiana. Parte di quanto lasciato dalla regina Vittoria, dopo la sua morte nel 1930, venne acquistato da Axel Munthe e si trova ora disposto anche negli altri ambienti della tenuta della Fondazione per San Michele.

Sono parte della collezione i documenti di Axel Munthe e alcuni dei suoi effetti personali, tra cui parte degli strumenti medici e il manoscritto del suo libro ”La Storia di San Michele”

Chi visita il sito, in questa pagina, può vedere fotografie di tutti gli oggetti e può consultare il nostro archivio, dove è possibile trovare ulteriori informazioni sui reperti. BENVENUTI!

Yvonne Frykberg