La proprietà donata

Submitted by Cecilia Klynne on Tue, 2007-07-10 01:02.


Nel suo testamento, datato al 5 gennaio 1948, Axel Munthe consiglia come utilizzare la proprietà donata allo stato:

Munthe scrive:

Ad esempio offrendo alloggio, gratuitamente o in cambio di un prezzo appropriato, a studenti svedesi, artisti, ricercatori, giornalisti e altri ospiti, che condividono i miei sentimenti per l’Italia e la cultura classica e, principalmente, per gli studi umanistici. (testamento di Axel Munthes, copia autenticata dall’archivio di Villa San Michele)

Quando venne costituita la fondazione San Michele il 16 giugno 1950, le indicazioni vengono ulteriormente chiarite:

Munthe scrive:

…per favorire e approfondire i legami culturali tra Svezia e Italia e promuovere scambi reciproci.” (copia dall’archivio di Villa San Michele)

Seguendo queste indicazioni, i sovrintendenti di Villa San Michele hanno tentato di mettere in pratica le ultime volontà di Munthe. Le non meglio definite disposizioni lasciano ampio spazio alle interpretazioni su cosa si debba intendere per scambi culturali. Un modello da seguire furono le tradizioni della casa, come ad esempio l’attività concertistica, avviata già al tempo di Munthe.

Anna Brodow
Critica d’arte