La sfinge egizia

Submitted by Cecilia Klynne on Mon, 2007-07-09 10:48.

(VSM  1118): Foto: Peter de Ru(VSM 1118): Foto: Peter de Ru

Sfinge; lunghezza: m 1,07; larghezza: m 0,43; altezza: m 0,78.

Una sfinge è una creatura mitologica che presenta corpo di leone e testa umana. Durante la XIX Dinastia del Nuovo Regno, Ramesse II, si distinse come il più grande faraone costruttore di tutto il regno, come attestano le sue immense opere a Karnak in Luxor, dove sono presenti numerosi esemplari di sfingi simili a questa.

Il fianco sinistro della sfinge si presenta oggi liscio, dopo che migliaia di turisti e ospiti della villa hanno poggiato sul fianco la mano sinistra come augurio di veder realizzati i loro desideri.

Munthe fece collocare la sfinge egizia su un basamento rettangolare di colore bianco, sull’angolo della loggia della cappella, per permetterle di posare il suo sguardo su una dei panorami più spettacolari di Capri. Solo i primi raggi del sole possono riflettersi negli occhi della sfinge.

La sfinge, come oggetto di arredamento, fu a lungo dimenticata, per tornare in voga con la moda romantica dell’Ottocento ed è ancora oggi presente nell’arte, nel cinema e nella letteratura.

Bibliografia: Andrén, Arvid: The story of Axel Munthe, Capri and San Michele, 1959 Malmö.

Yvonne Frykberg

Munthe scrive:

Sfinge in granito rosso e nero, datata al 1250 circa a.C.. Una delle prime fotografie della principessa erede al trono Vittoria, attesta che la sfinge etrusca ornava, originariamente, il muro della cappella. La scelta della sfinge come principale simbolo di San Michele, può essere stata ispirata dal poeta tedesco Jean Paul – tra i favoriti di Munthe – che paragonò Capri proprio a una sfinge. Quando il principe Max e la principessa Maria Luisa di Baviera visitarono San Michele, nell’estate del 1910, la sfinge etrusca era stata sostituita con la sfinge egizia. La sfinge egizia fu collocata sulla balaustra della loggia della cappella (Bengt Jangfeldt, 2004, p. 52, 57).