Foto: Peter de RuLe visite guidate di Villa San Michele sono state curate in passato da sovrintendenti e guide, le c.d. borsiste di lingua italiana con mansioni di guida.
Si trattava di studentesse svedesi di arte o di archeologia, a cui veniva assicurato alloggio e un piccolo stipendio con l’occasione di perfezionare la lingua e la cultura italiana.
Ai tempi di Josef Oliv in occasioni particolarmente solenni le guide indossavano i costumi tradizionali.
Accadeva che attrici si prestassero, a volte, come guide. Inga Tidblad, Gösta Cederlund e Viveca Serlachius furono tra quante fecero gli onori di casa a Villa San Michele negli anni Cinquanta.
Anna Brodow
Critica d’arte