Torre Materita
Fu l’abitazione di Munthe al più tardi dall’anno 1908 all’anno 1943. Egli acquistò una torre usata a scopi abitativi da un inglese, edificata nel tardo medioevo dai monaci della Certosa a difesa della popolazione locale.
Le aggiunte di Munthe conservarono l’austerità dell’architettura originale, che venne arricchita da pergole, terrazze e da una piccola torre in cui, tra l’altro, fu scritta La Storia di San Michele.
L’arredamento contava numerose opere d’arte, a cui si aggiunsero importanti reperti provenienti dalla collezione di San Michele. Nel parco, racchiuso da mura, dominano alberi di quercia e di cipresso. La costruzione era posta nel mezzo di un’area adibita a coltivazione, irrigata dall’ancora esistente cisterna di raccolta di acque piovane.