Foto: Peter de Ru
Il giardino segue, nelle grandi linee, le intenzioni di Munthe. Uscendo dalla Villa si passa sotto un loggiato che diventa in seguito un pergolato, che a sua volta si apre in terrazze, in punti panoramici e angoli più raccolti o ariosi del giardino.
Ovunque sono disposti vasi, anfore e diversi oggetti artistici. Secondo il susseguirsi delle stagioni fioriscono a turno camelie, cinerarie, azalee, glicini, ortensie, rose, agapanti, balsamini e centinaia di altre piante del Mediterraneo e di altre parti del mondo. Ma le piante tipiche del luogo che crescono spontanee sono l'acanto, il mirto, la ginestra, il cisto e molti altri ancora. Fra gli alberi ad alto fusto prevalgono i pini, le palme e i cipressi.
Grazie alla sua posizione e alla sua tipicità, il giardino si mantiene sempre fresco e verde tutto l'anno. Nei giorni più caldi dell'estate le pergole offrono ombra e ristoro ai visitatori.
Fonte: San Michele di Axel Munthe. Una guida illustrata, Stiftelsen San Michele, Napoli 2006. Testo: Levente Erdeös.